Vaccini in allergologia: come funziona l’immunoterapia allergene-specifica
By • 29 luglio 2026

Che cos’è il vaccino antiallergico?
L’immunoterapia allergene-specifica, comunemente definita vaccino antiallergico, ha l’obiettivo di modificare la storia clinica del paziente affetto da una patologia allergica.
Le allergie sono causate da un’alterata risposta del sistema immunitario nei confronti di allergeni specifici, che possono essere:
- stagionali, come i pollini;
- presenti negli ambienti interni durante tutto l’anno, come acari della polvere, muffe o derivati degli animali domestici.
In casi selezionati, l’immunoterapia può contribuire a:
- ridurre i sintomi allergici;
- diminuire il ricorso ai farmaci sintomatici;
- limitare lo sviluppo di nuove sensibilizzazioni;
- prevenire l’evoluzione verso l’asma bronchiale nei pazienti affetti da sola rinite allergica.
Allergie stagionali: come si manifestano?
I sintomi delle allergie stagionali si manifestano prevalentemente sotto forma di rinite allergica.
Le manifestazioni più comuni comprendono:
- starnuti ripetuti;
- naso che cola;
- congestione nasale;
- prurito al naso.
Alla rinite può associarsi anche la congiuntivite allergica, caratterizzata da:
- arrossamento degli occhi;
- lacrimazione;
- bruciore;
- prurito oculare.
Quando l’infiammazione interessa contemporaneamente il naso e gli occhi si parla di oculorinite allergica.
Le allergie non adeguatamente trattate possono avere un impatto rilevante sulla qualità della vita. Nei soggetti predisposti possono inoltre favorire l’evoluzione verso forme respiratorie croniche, che possono manifestarsi con:
- tosse persistente;
- asma bronchiale;
- difficoltà respiratoria.
Immunoterapia allergene-specifica: come funziona?
L’immunoterapia allergene-specifica è un trattamento che ha l’obiettivo di modificare la risposta del sistema immunitario nei confronti dell’allergene responsabile dei sintomi.
Consiste nella somministrazione controllata e progressiva dell’allergene, con lo scopo di indurre una tolleranza immunologica.
In questo modo il sistema immunitario viene gradualmente “allenato” a reagire in maniera meno intensa all’esposizione naturale all’allergene o, in alcuni casi, a non reagire affatto.
Agendo sul meccanismo immunologico alla base dell’allergia, l’immunoterapia rappresenta l’unico trattamento in grado di modificare la storia naturale di alcune allergie stagionali e perenni.
Per questo motivo, nei pazienti selezionati, può rappresentare una strategia terapeutica efficace e sicura, da valutare insieme allo specialista allergologo all’interno di un percorso personalizzato.
Come si assume il trattamento?
L’immunoterapia allergene-specifica può essere somministrata secondo due modalità principali.
Immunoterapia sublinguale
L’allergene viene assunto al di sotto della lingua sotto forma di:
- gocce;
- compresse.
La somministrazione avviene generalmente ogni giorno, secondo le indicazioni dello specialista.
Immunoterapia sottocutanea
L’allergene viene somministrato mediante iniezioni sottocutanee effettuate sotto controllo medico.
La scelta della modalità di somministrazione dipende da diversi fattori, tra cui:
- allergene responsabile;
- quadro clinico;
- età del paziente;
- abitudini e stile di vita;
- capacità di seguire con costanza il trattamento.
Quanto dura l’immunoterapia allergene-specifica?
Il trattamento ha generalmente una durata minima di tre anni ed è indicato dopo un’attenta valutazione allergologica.
I dati clinici mostrano che molti pazienti che completano correttamente il ciclo terapeutico possono ottenere:
- una significativa riduzione dei sintomi;
- un minore ricorso ai farmaci sintomatici;
- un miglior controllo della malattia;
- benefici che possono mantenersi anche nel lungo periodo.
Nei pazienti più giovani, l’immunoterapia può inoltre contribuire a limitare il peggioramento della malattia allergica e a ridurre il rischio che una sola oculorinite evolva verso l’asma.
Medicina personalizzata e diagnostica molecolare
Oggi è fondamentale parlare di medicina di precisione e di terapia personalizzata.
Il trattamento deve infatti adattarsi alle caratteristiche di ogni paziente, tenendo conto sia della sua storia clinica sia del suo stile di vita.
Con l’immunoterapia è possibile intervenire in modo mirato sull’allergene responsabile della patologia e, in alcuni casi, persino sulla singola componente molecolare che scatena la reazione.
Questa precisione è resa possibile dai test diagnostici di ultima generazione e dalla diagnostica molecolare, che consente allo specialista di distinguere le diverse sensibilizzazioni e individuare con maggiore accuratezza il trattamento più appropriato.
Le informazioni riportate sono da intendersi come indicazioni generiche e non sostituiscono in alcuna maniera il parere dello specialista allergologo.
Test allergologici a Monza e Brianza
Lo studio della Dottoressa Stefania Milani è attrezzato con moderne strumentazioni per la valutazione diagnostica e offre test allergologici a Monza e Brianza.
Grazie a tecnologie avanzate, la Dottoressa Milani può identificare gli allergeni responsabili dei sintomi e valutare l’eventuale indicazione a un percorso di immunoterapia allergene-specifica.
I test allergologici sono fondamentali per distinguere le diverse sensibilizzazioni e impostare un trattamento personalizzato. Possono essere eseguiti su adulti e bambini in base alle indicazioni dello specialista.
Presso lo studio è possibile effettuare:
- prick test;
- patch test;
- test allergometrici;
- test epicutanei per allergeni inalatori;
- test per allergeni alimentari;
- test per allergie da contatto;
- approfondimenti di diagnostica molecolare.
Questi esami aiutano a individuare le sostanze che scatenano le reazioni allergiche e a definire un percorso diagnostico e terapeutico mirato per ciascun paziente.













